L’International Mountain Day (Giornata Internazionale della Montagna – IMDnasce nel 2002 quando, a seguito del grande successo dell’Anno Internazionale delle Montagne, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite decise di istituire a partire dal 2003 in via permanente una giornata mondiale dedicata a questo tema, invitando la comunità internazionale a organizzare eventi a tutti i livelli con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle aree montane, per la vita sulla Terra e, a partire dal 2012, per lo sviluppo sostenibile.

Lo scopo di questa giornata è quello di avvicinare il più vasto pubblico possibili alle tematiche socio ambientali legate alle terre alte e alle genti che vi abitano, cercando di attrarre oltre agli “appassionati” di montagna, anche coloro che non sono consapevoli dell’importanza delle montagne per lo sviluppo del pianeta e per il benessere delle popolazioni.

Le celebrazioni cadono ogni anno l’11 dicembre e sono organizzate e coordinate a livello mondiale dalla FAO. Ogni anno si celebra la giornata con una tematica diversa, sempre legata alla promozione della ricchezza della cultura delle terre alte, alla protezione dell’ambiente e delle culture delle genti e delle diverse identità, e ciascuno è libero di interpretarla in modo autonomo con mostre, letture, concerti, conferenze.

Anche il CAI Magenta ha partecipato nei vari anni alla Giornata Internazionale della Montagna con eventi sul territorio che hanno attirato curiosi, appassionati e non solo!

ARCHIVIO DELLE CELEBRAZIONI

Dicembre 2017

Il CAI Magenta quest’anno ha raddoppiato le iniziative per festeggiare la Giornata Internazionale della Montagna.
L’11 Dicembre abbiamo accolto tutti i soci e simpatizzanti nell’ex sala consiliare a Magenta per un riepilogo di cosa abbiamo fatto nel 2017 e per la presentazione delle attività 2018. La premiazione dei soci con più anni di appartenenza al sodalizio è stata la parte più emozionante della serata, questi i nomi dei nostri fedelissimi:

  • Angela Giulivo: socia da 60 anni
  • Edoardo Bertoglio, Guido Ronchi, Ambrogio Rampini: soci da 50 anni    

Foto dell'iniziativa

La seconda iniziativa si è tenuta sempre a Magenta nella mattina di domenica 17 dicembre: “Risalire a monte”, questo il titolo e filo conduttore dell’evento frutto della collaborazione tra CAI sezione Magenta e Libreria La Memoria del Mondo.

Dopo un’introduzione a cura del presidente del CAI Magenta, Lorenzo Garbini, sul significato della Giornata Internazionale della Montagna e del suo collegamento con il tema dell’evento, Tino Malini ha presentato alcune iniziative volte a valorizzare e tutelare i piccoli borghi di montagna, in particolare quanto sta contribuendo a realizzare a Boco, in Val Bognanco, luogo di origine della famiglia materna.

La Val Bognanco, molto vicina a Domodossola (dista solo una ventina di chilometri) e ricca di acque termali (la cittadina di Bognanco è stata una località termale molto famosa nel secolo scorso), non ha saputo evitare lo spopolamento e la discesa a valle dei suoi abitanti, basti pensare che nel suo vasto territorio, 58 chilometri quadrati, abitano attualmente solo 200 persone. La rinascita ufficiale avviene nel 2009: abitanti e villeggianti hanno dato luogo a “Boco Dipinta”, una serie di opere d’arte create in modo gratuito da artisti e esposte in modo permanente all’aperto a Boco, frazione di Bognanco. Ma l’esperienza non è finita qua: ogni anno alla fine del mese di luglio si celebra a Boco una festa (con una componente enogastronomica) per suggellare ulteriori tasselli nella rinascita. Sono stati infatti creati dei sentieri tematici (da ricordare ad esempio il sentiero dei Proverbi e il sentiero dei Santi, con le immagini dei Santi presenti nelle chiese della Valle, da San Martino al meno noto San Uguccione), è stato ricostruito un campanile (con una campana che arriva dalla cappellina della Cascina Bullona!), sono state allestite delle sculture nei sentieri per ricordare le attività in montagna…. Ci sono state collaborazione anche con realtà magentine: nell’ambito di queste iniziative l’anno scorso una compagnia teatrale di Magenta (Dedalus) ha detto dei brani presi dal progetto “Quaderni della Val Bognanco”.

Tino Malini, che collabora stabilmente con gli abitanti di Bognanco e delle frazioni, guarda già alle prossime iniziative: la creazione di un Ecomuseo e la continua sistemazione dei sentieri, tramite attività di crowdfunding.

La mattinata è poi trascorsa con la lettura di alcuni brani di diversi autori (Mario Ferraguti, Armando Aste, Paolo Cognetti e Enrico Camanni) da parte di soci del CAI Magenta sul tema scelto per l’evento, ovvero il ritorno e il recupero delle zone montane e si è concluso con un aperitivo e gli auguri natalizi.

La mattinata è stata molto ricca di spunti di riflessione e di possibili collaborazioni future, come CAI stiamo pensando come aiutare Tino e questa bella iniziativa per continuare a crescere ed assumere nuove sfaccettature…di sicuro vi terremo aggiornati!

Foto dell'iniziativa

Dicembre 2016
Dicembre 2015